Littizzetto a Che tempo che fa, 27 novembre: maschi contro femmine, Merkel-Maga Magò

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Littizzetto a Che tempo che fa, 27 novembre: maschi contro femmine, Merkel-Maga Magò

Anche ieri sera Luciana Littizzetto ha concluso la puntata di Che tempo che fa con il suo consueto monologo. Meno politica in questo appuntamento, incentrato per lo più su una lunga riflessione sulle attitudini maschili. Sarà forse vero che senza Berlu è più difficile fare satira?

Nella puntata di ieri sera di Che tempo che fa, il monologo di Luciana Littizzetto è stato per la maggior parte una lunga digressione sul comportamento maschile nei confronti del genere femminile. Su come i maschietti si rapportano alle donne e come modellano le proprie attitudini in base al momento.

Tutto parte da una sondaggio che è stato fatto e in base al quale è risultato che il 43% degli intervistati andrebbe a cena con Lucianina. La comica torinese si compiace di ciò, soprattutto considerando chi c’è al secondo e terzo posto:

‘Dopo di me c’è Michelle Hunziker, poi Ilary Blasi ed è incredibile, se consideri che tra me e lei ci sono 20 cm di differenza. Come quelli che ci sono tra le tue mutande e quelle di Beckham.’

Il povero Fabio Fazio viene messo sempre in mezzo. L’analisi del comportamento maschile passa per l’esame del loro contegno a tavola. Tutto sommato, gli uomini riescono a tenere un atteggiamento decente, fino al punto di svolta:

‘Quando commettiamo il madornale errore di dargliela, è finita. Ecco che il secondo dopo li trovi sbracati in canottiera sul divano, che salutano gli amici facendo le pernacchie con le ascelle. Mezzo minuto e vi trasformate da capitani coraggiosi ad animali da cortile.’

Chiusa la parentesi ‘maschi contro femmine’, si apre la pagina politica.

‘Montblanc è andato in Europa a incontrare Sarkò e la Merkelona, che anche lei ora ha i suoi problemi. Lo spread cresce e sta crescendo pure lei, sta lievitando come uno strudel.’

Lucianina commenta la conformazione fisica della cancelliera tedesca, alla luce di quella di Monti: vicini sembrano Maga Magò e Mago Merlino.

Chiusura riservata al leghista Gianluca Buonanno, autore della perla della settimana, colui secondo il quale ‘la Padania esiste perché esiste il Grana Padano’.

Come ci suggerisce la Litti, facciamo un minuto di silenzio, riflettendo sul fatto che paghiamo tale individuo tutti i mesi.

lun 28/11/2011 da Valentina Proietti

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